"UNA PRIMA BACCHETTA CADDE FINO A FERMARSI DOVE AVEVANO INIZIO LE SUE RADICI. ESSA ERA LA “PRIMA POLVERE”, E DA ESSA NACQUE LA TERRA.".



A riposo, l'elementale si presenta come un ramo quasi rettilineo di sequoia, lungo circa un piede e mezzo. Ha solo due leggere curve che gli conferiscono una forma appena ondulata. Presenta due piccole diramazioni, sulla base, e un nodo molto scuro, tre dita più sopra. Non mostra variazioni di spessore, dalla base alla punta. La Prima Polvere mantiene la stessa identica forma, ma il suo legno è ricco di germogli di un verde intenso. Si distingue inoltre per la presenza di un rigonfiamento sferoidale, alla sua base, dall'aspetto giallastro e traslucido. Esso è ricolmo di ciò che appare come ambra, e al suo centro è contenuta la matrice del suo potere: quanto di più prezioso possa esistere, in tutte le Terre del di Sopra.





La ricerca di questo elementale viene narrata nel





"Una seconda bacchetta cadde a terra: essa era la “Prima Fiamma”. E da essa nacque il fuoco."



Di questo elementale non è ancora stata data una descrizione





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"Una terza bacchetta cadde a terra: essa era il “Primo Soffio”. E da essa nacque il vento."



Il Primo Soffio appare come fatto di pura aria e come tale è pressoché invisibile. In quanto tale può tuttavia essere attraversato da corpi minuscoli e inanimati, quali polveri, gas, granelli di sabbia e similari, senza che ne venga alterata la sua integrità. Oggetti più voluminosi si fermano invece lungo i suoi bordi. Anurast il 25° ne studiò la forma con l’uso del fumo. I suoi bordi restavano comunque frastagliati e indefiniti, come quelli di una nuvola, che si vedono nitidi e delineati solo lontano. Mentre è più visibile la matrice del suo potere, riposta nella sua base, dove l’elementale assume una forma sferoidale. Nel suo centro è contenuto il “Primo Soffio”, che appare come un’area turbinosa e rischiarata da luce argentea.





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"Una quarta bacchetta cadde a terra: essa era la “Prima Goccia”. E da essa nacque l’acqua."



La Prima Goccia appare come un cilindro di forma regolare ma liquida, ovvero composta di sola acqua. Lunga sempre un piede e mezzo e spessa non più di un dito, va stringendosi dalla base alla punta, essa è composta di uno strato esterno, azzurro come acqua di fonte e con lievi increspature verso l’esterno, come quelle prodotte da un costante moto ondoso, e uno strato interno più scuro, come l’acqua degli abissi, che costituisce l’anima stessa dell’elementale, la matrice del suo potere è infine contenuta in una piccola sfera sul fondo, anch’essa fatta di pura acqua, che contiene sospesa al suo centro appunto la “Prima Goccia”.





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